ma la professoressa se n’è andata (per fortuna[by Odorizio Fotter]), la trovate qui: rosarosae.love
«Quando ritornai nella valle del mio essere, portai questo canto e le penne di nove uccelli dalla regione selvaggia, dalla strada del coyote; e dai sette anni in cui vissi nella Città dell’Uomo portai la mia femminilità, la bambina Ekwerkwe, e la mia amica Ombra»
— Ursula K. Le Guin, Sempre la Valle (1985)
Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto così, vicino a una finestra di profilo in controluce, voi mi fate: “Michele vieni in là con noi dai…” e io: “andate, andate, vi raggiungo dopo…”.
Dal film «Ecce Bombo» di Nanni Moretti.
Michelle Obama non ci sarà all’inaugurazione della seconda Presidenza Trump...
«Cyberspace. A consensual hallucination experienced daily by billions of legitimate operators, in every nation, by children being taught mathematical concepts… A graphic representation of data abstracted from banks of every computer in the human system. Unthinkable complexity. Lines of light ranged in the nonspace of the mind, clusters and constellations of data. Like city lights, receding…»
― William Gibson, Neuromancer
Hegel nota in un passo delle sue opere che tutti i grandi fatti e i grandi personaggi della storia universale si presentano, per così dire, due volte. Ha dimenticato di aggiungere la prima volta come tragedia, la seconda volta come farsa.
incipit de «Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte», Karl Marx, 1869
«Che diritto hai di essere libero se il tuo popolo è in schiavitù? Che diritto hai di soddisfare i tuoi capricci e i desideri d’amore se milioni di persone del tuo popolo non hanno nulla con cui possano soddisfare i bisogni primari della vita?»
Ivan Franko, “Sentieri incrociati”
天下大乱,形势大好。
There is great chaos under heaven; the situation is excellent.
(Mao Tse-tung)