Benvenuti nel nostro avamposto. Qui niente giornalismo da Pulitzer né verità assolute, solo un caotico e disilluso dialogo a due voci su tutto ciò che ci infastidisce, ci incuriosisce o ci passa per la testa.
Un tempo in questa taverna eravamo in tre, ma la professoressa ha saggiamente fatto i bagagli (per la gioia incontenibile del gargolla) ed è migrata altrove: la trovate su rosarosae.love.
Accomodatevi, leggete, dissentite. E se vi sembra un dialogo schizofrenico… beh, probabilmente lo è.
È un’esperienza eterna che ogni uomo che possiede potere è portato ad abusarne [...] Perché non si possa abusare del potere, bisogna che, per la disposizione delle cose, il potere arresti il potere.
Montesquieu, Lo spirito delle leggi
«La storia è la memoria di un popolo, e senza una memoria, l’uomo è ridotto al rango di animale inferiore.»
Malcolm X, Discorso alla OAAU (1964)
Ora che l’«hype» è passato, e l’Odissea di Nolan non se la fila più nessuno, io riesco a scriverne cercando di fare una riflessione generale sul cinema storico. Perché c’è qualcosa di profondamente disonesto nel modo in cui l’industria del...
Mentre le studentesse di Gilan gridano contro il velo e i mercati chiudono per sciopero, riscopriamo il senso profondo dell’apostasia in Hâfez.
In Persia, l’apostata (il rend) non è colui che perde la fede, ma colui che la sottrae al controllo dei guardiani della morale.
In questo 7 gennaio 2026, l’atto di abbandonare le 50.000 moschee o...
«La speranza non è la convinzione che qualcosa andrà bene, ma la certezza che qualcosa ha senso, indipendentemente da come andrà a finire.»
Václav Havel, Disturbare la pace, 1986
Mentre il mio cinico amico Odorizio osserva le pietre di Teheran col piglio di chi aspetta solo di vederle crollare, io non posso fare a meno di guardare ai volti. In questo 7 gennaio 2026, l’Iran non sta s...
«La libertà eccessiva non sembra mutarsi in altro che in eccessiva schiavitù.»
Platone, La Repubblica Libro VIII 564a
«Nell’impero, più ci sono divieti e tabù, più il popolo è povero;
[...] più si pubblicano leggi e decreti, più ladri e banditi ci sono.»
Lao Tzu, Tao Te Ching, cap. 57
Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C’è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare
— Qoèlet 3,1-4