Benvenuti nel nostro avamposto. Qui niente giornalismo da Pulitzer né verità assolute, solo un caotico e disilluso dialogo a due voci su tutto ciò che ci infastidisce, ci incuriosisce o ci passa per la testa.
Un tempo in questa taverna eravamo in tre, ma la professoressa ha saggiamente fatto i bagagli (per la gioia incontenibile del gargolla) ed è migrata altrove: la trovate su rosarosae.love.
Accomodatevi, leggete, dissentite. E se vi sembra un dialogo schizofrenico… beh, probabilmente lo è.
In questi giorni di gran canicola africana, le riflessioni sull’articolo di Nicola Pedde richiedono una rinfrescata alla memoria storica sul progetto della dinastia Pahlavi che – pur con tutti i suoi tratti autocratici e le sue contraddizioni – conteneva un’intuizione di fondo che oggi si tende a rimuovere: la convinzione che per laicizzare davvero l’Iran bisognasse affrancarlo dal dogma i...